Un amore concreto

Fiori

Giuda (non l’Iscariota) gli domandò: «Signore, come mai ti manifesterai a noi e non al mondo?» Gesù gli rispose: «Se uno mi ama, osserverà la mia parola; e il Padre mio l’amerà, e noi verremo da lui e dimoreremo presso di lui. Chi non mi ama non osserva le mie parole; e la parola che voi udite non è mia, ma è del Padre che mi ha mandato.

Vi ho detto queste cose, stando ancora con voi; 26 ma il Consolatore, lo Spirito Santo, che il Padre manderà nel mio nome, vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto quello che vi ho detto.

Vi lascio pace; vi do la mia pace. Io non vi do come il mondo dà. Il vostro cuore non sia turbato e non si sgomenti”. (Giovanni 14:22-27)

Una risposta tra le righe

Gesù sembra non rispondere alla domanda di Giuda: ma la sua risposta si legge nel contesto: solo a chi ama Gesù sarà manifestato il mistero del Figlio di Dio.  Come possiamo amare Gesù? Mettendo in pratica i suoi insegnamenti. Se facciamo la volontà di Dio, non solo saremo visitati dal Padre e dal Figlio, ma anche dallo Spirito Santo, “il Consolatore che il Padre manderà nel mio nome”.

Vogliamo ricevere l’amore di Dio, la presenza del Figlio e dello Spirito nella nostra vita? Amiamo concretamente Gesù ascoltando e mettendo in atto le sue parole. Questa è la più grande benedizione che possiamo ricevere nella nostra vita.

Sia ringraziato Dio Padre per queste meravigliose promesse!